Ti è mai capitato di trovare un vecchio gioiello dimenticato in un cassetto o un oggetto che sembra davvero prezioso, e chiederti: “Ma sarà oro vero o soltanto ottone?” È una domanda comune, soprattutto quando si tratta di oggetti ricevuti in regalo o ereditati. L’oro e l’ottone, infatti, hanno un colore molto simile, e spesso distinguerli può sembrare davvero complicato.
Ma niente paura! In questa guida ti spiego esattamente come capire se è oro o ottone, senza bisogno di strumenti speciali o di essere un’esperta di metalli preziosi. Pronta a scoprire la verità su quell’oggetto misterioso che hai tra le mani?
Indice
Oro o ottone: perché confonderli è così facile?
Lo sai perché spesso è difficile distinguere l’oro dall’ottone? Semplice: entrambi hanno un colore dorato, caldo e luminoso, che a prima vista può ingannare anche l’occhio più esperto.
L’oro è un metallo prezioso, resistente e che non perde facilmente la sua brillantezza. L’ottone, invece, è una lega di rame e zinco molto utilizzata per creare bigiotteria, oggetti decorativi e minuteria. Sebbene meno pregiato, l’ottone può essere trattato in modo da somigliare moltissimo all’oro, almeno superficialmente.
Quindi, come puoi riconoscere la differenza tra questi due materiali? Vediamolo insieme!
Primo passo: controlla se c’è un marchio
La prima cosa che devi fare per capire se un oggetto è davvero d’oro è cercare un marchio. Sì, hai capito bene: quasi tutti i gioielli o gli oggetti in oro vero presentano un piccolo marchio, solitamente nascosto in punti discreti come l’interno di un anello o il retro di un ciondolo.
Questo marchio indica la purezza dell’oro e può essere espresso in carati (18k, 14k, ecc.) oppure in millesimi (750, 585, ecc.). Se trovi un numero del genere, allora è probabile che l’oggetto sia davvero d’oro.
Se invece non trovi alcun marchio, non scoraggiarti subito: potrebbe essere stato cancellato dal tempo o dal logorio. Ma attenzione: l’assenza del marchio aumenta la probabilità che l’oggetto sia ottone o comunque non completamente d’oro.
Metodo visivo: osserva bene il colore e la superficie
Se non hai trovato alcun marchio, il passo successivo è osservare attentamente il colore e la superficie dell’oggetto. Lo sai che l’oro vero mantiene sempre la sua brillantezza nel tempo, mentre l’ottone tende ad ossidarsi e a diventare più scuro con il passare degli anni?
Controlla bene se ci sono zone più scure o se noti un cambiamento di colore evidente. Se l’oggetto ha una patina verdastra o marroncina, è quasi certamente ottone. L’oro, invece, rimane costante nel colore anche dopo anni.
Se ancora hai qualche dubbio, prova ad osservare eventuali graffi superficiali. L’oro è più morbido e i graffi saranno sottili e poco profondi, mentre l’ottone può mostrare graffi più evidenti.
Metodo del magnete: semplice e veloce!
Ecco un trucco facilissimo che puoi fare subito: prendi un piccolo magnete (va benissimo anche quello che hai sul frigorifero!) e avvicinalo all’oggetto. L’oro non è magnetico, quindi non verrà assolutamente attratto dal magnete. L’ottone, invece, può avere una leggera attrazione magnetica dovuta alla presenza di altri metalli nella lega.
Questo test è davvero veloce e può aiutarti a toglierti subito ogni dubbio. Provalo e vedrai che sorpresa!
Test della ceramica: attenzione a non rovinare l’oggetto!
C’è anche il test della ceramica, semplice ma da fare con molta attenzione. Prendi un piattino o un pezzo di ceramica non smaltata e sfrega delicatamente l’oggetto sulla superficie.
Se lascia una striscia dorata e brillante, è probabile che si tratti di oro vero. Se invece lascia una traccia scura o nerastra, allora si tratta quasi certamente di ottone.
Ma attenzione: fai questo test con delicatezza, perché potresti rischiare di graffiare o rovinare la superficie del tuo oggetto.
Metodo dell’acido nitrico: efficace ma con precauzioni!
Un metodo molto efficace per capire se è oro o ottone è quello dell’acido nitrico. È sicuramente il test più preciso, ma è anche quello da eseguire con maggiore cautela.
L’oro puro non reagisce all’acido nitrico, mentre l’ottone, contenendo rame, reagisce creando una patina verde o marrone. Per questo test è meglio affidarsi a un gioielliere o a un esperto che ha già dimestichezza con questa procedura.
Non provarlo a casa se non sei sicura: potresti danneggiare l’oggetto oppure rischiare di farti male. Meglio sempre chiedere a chi se ne intende!
Peso e densità: una prova in più per non sbagliare
L’oro è un metallo pesante e denso, molto più dell’ottone. Se hai una bilancia di precisione, puoi provare a pesare l’oggetto. Un pezzo d’oro vero sarà sempre sensibilmente più pesante rispetto a uno in ottone di dimensioni simili.
Ovviamente questo metodo non è definitivo, perché l’oggetto potrebbe contenere solo una sottile placcatura d’oro. Però è comunque una prova in più per chiarirti le idee.
Rivolgiti a un gioielliere: sicurezza al 100%
Se dopo aver provato tutti questi test hai ancora dei dubbi, il consiglio migliore che posso darti è di rivolgerti a un gioielliere o a un compro-oro affidabile. Un esperto saprà riconoscere immediatamente se l’oggetto è davvero in oro o se si tratta di ottone o altre leghe.
A volte, per capire se un oggetto ha davvero valore, la soluzione più semplice è proprio rivolgersi a un professionista che possa aiutarti a risolvere definitivamente ogni dubbio.
Conclusioni
Ora hai tutti gli strumenti necessari per capire se l’oggetto misterioso che hai trovato è davvero d’oro oppure semplicemente ottone. Non lasciarti ingannare dalle apparenze: seguendo questi semplici consigli potrai scoprire facilmente la verità, e chissà, magari hai tra le mani un piccolo tesoro!
E se anche fosse solo ottone, non disperare: potrai comunque dargli nuova vita con qualche accorgimento creativo e renderlo speciale.