Le luci fluorescenti, comunemente dette luci al neon, hanno una durata maggiore se non vengono accese e spente frequentemente. I produttori usano il numero di accensioni per dare una stima della durata di un tubo fluorescente: per esempio, un tubo da 40 watt tenuto acceso per tre ore ogni volta può durare circa 12mila ore. Si può dire che mediamente la vita di un tubo fluorescente sia di circa 7.500 ore, fra i tre e i cinque anni. Queste lampade sono pensate per funzionare a una temperatura di 10 o più gradi, e la durata di un tubo è considerevolmente più corta alle basse temperature. Se si vuole usare una di queste lampade all’esterno, dove si possono verificare temperature più basse, è meglio dotarle di una protezione isolante in vetro. Le luci fluorescenti richiedono adattatori speciali. Gli innesti dei tubi dritti entrano negli alloggiamenti su entrambi i lati, mentre per le lampade circolari entrano da una parte sola e sono tenuti in posizione da una molla. La maggior parte degli accessori per le luci al neon è dotata di starter, anche se i tubi ad accensione rapida non li usano. I normali reattori, pesanti spirali di filo, consumano parecchia energia. Quelli elettronici disponibili oggi sono più leggeri e consumano di meno. Permettono l’accensione immediata della lampada senza che la luce tremoli. Quando si sostituiscono i tubi o le altre parti, è necessario assicurarsi che siano della stessa portata di quelli originali. Se il neon è collegato alla rete elettrica direttamente, c’è bisogno di un trasformatore. Quando una luce fluorescente è nuova, può capitare che tremoli al momento dell’accensione. È un difetto che dovrebbe presto scomparire.
Indice
Montare una luce fluorescente
Gli accessori per le luci fluorescenti necessitano di connessioni leggermente diverse rispetto a quelle delle altre lampade. Il cavo flessibile è collegato al circuito attraverso una scatola di connessione multipla. Questa deve essere sistemata in un alloggiamento ignifugo di plastica o metallo (detto Besa o terminal conduit box) incassata nel soffitto o nel muro. Dopo aver collegato il cavo al circuito, il retro della struttura portalampada deve essere collegato al Besa box. La scatola deve essere avvitata in un apposito spazio praticato in una trave o, meglio ancora, su un listello disposto fra due travi del soffitto.
Risolvere problemi con le luci al neon
La luce non si accende
Controllare che il circuito non presenti guasti e che i collegamenti siano tutti ben saldi. Se è tutto a posto, incominciare cambiando lo starter. Se non basta, cambiare il tubolare. Ultima risorsa: sostituire il reattore.
La luce tremola o balla all’interno del tubolare
Questo succede con i tubolari nuovi di solito è un difetto che scompare con il tempo. Se continua o il tubolare non è nuovo, lo starter potrebbe essere difettoso e va cambiato. Se la sostituzione dello starter non risolve il problema, sostituire il reattore.
La luce si accende e spegne
Probabilmente il tubolare non è sistemato in modo corretto: togliere e controllare. Raddrizzare gli spinotti eventualmente storti e rimettere in sede. Scartavetrare leggermente i contatti ripulendo i residui con uno spazzolino. Stringere i collegamenti. Se il problema persiste, cambiare lo starter. Se la sostituzione dello starter non risolve il problema, sostituire il reattore.
Funziona ma fa rumore
Controllare che i collegamenti siano fermi. Se lo sono, sostituire il reattore con uno a basso rumore.
Gli elettrodi alle due estremità sono incandescenti ma la lampada non si accende
Se l’incandescenza è bianca, lo starter è guasto e deve essere sostituito. Se l’incandescenza è rossa la lampada è vecchia e deve essere cambiata.
Le estremità del tubolare sono scolorite
Se il colore è marrone, il tubolare è normale. Se la colorazione tende al nero, con il tubolare nuovo va sostituito lo starter. Se il tubolare è vecchio e comincia a farsi nero a circa 50 mm. dall’estremità, il gas all’interno sta evaporando e presto non farà più luce. Sostituirlo. Se il tubolare è scolorito a una estremità solamente, bisogna toglierlo e rimontarlo capovolto. Se il
tubolare è nuovo e si scurisce da una parte prima che dall’altra, montarlo con l’estremità destra a sinistra e viceversa.
La lampada si esaurisce troppo in fretta
È probabile che sia stata accesa e spenta troppo frequentemente. Lasciarla accesa per periodi più lunghi. Se succede ancora sostituire prima lo starter e poi il reattore. Controllare che tutti i collegamenti siano sicuri.
Il tubolare illumina solo alla metà del suo valore
Succede agli elementi che stanno per esaurirsi. Cambiare il tubolare dovrebbe risolvere il problema.
Il tubolare si illumina da una parte sola
Il collegamento dal lato non illuminato è probabilmente difettoso. Provare una lampada nuova se non ci sono differenze chiamare un tecnico: il collegamento è in cortocircuito. Togliere sempre la luce prima di effettuare qualsiasi intervento.