In questa guida spieghiamo cosa bisogna avere sempre in dispensa
Regola numero uno per cucinare in fretta e mangiare bene: avere sempre una dispensa ben fornita. Se quando arrivate a casa all’ultimo minuto non trovate altro che un pacco di spaghetti e un barattolo di pelati, cosa mai pensate di poter preparare? Magari vi manca anche l’olio..
Oppure se un bel giorno decidete di provare un nuovo piatto ma in casa non avete niente, cosa farete se non andare di corsa a comprare questo qua e quello là, perdendo un sacco di tempo e magari anche la voglia di cucinare? E allora? Allora seguite il mio consiglio e organizzatevi una bella dispensa. La prima volta vi occorrerà un po’ di tempo, prima per scrivere la lista e poi per comprare quella gran quantità di cose tutte insieme, ma in seguito sarà sufficiente un minuto per sostituire ciò avete consumato di volta in volta.
Dunque, la lista che vi propongo parte dalle erbe aromatiche essiccate e dalle spezie di cui la cucina veloce fa grande uso, per passare poi a tutti gli altri ingredienti che devono essere sempre presenti in casa di chi non vuole rinunciare alla buona tavola.
-Origano, maggiorana, timo, estragone (dragoncello), menta, e semi di finocchio, di cumino e di aneto. Comprate erbe e semi in un’erboristeria di vostra fiducia (quelli dei vasetti preconfezionati di solito profumano pochissimo) e chiudeteli in barattolini di vetro. Se volete erbe veramente profumate, compratevene dei mazzetti freschi, fateli essiccare appesi, sbriciolate le foglie tra le mani e riponetele nei vasetti.
-Prezzemolo, basilico, alloro, rosmarino e salvia utilizzateli solo freschi. Se avete un terrazzo, anche molto piccolo, riempitelo con i vasi delle erbe: saranno sicuramente le più profumate di tutte.
-Pepe nero e bianco in grani, noce moscata, chiodi di garofano, cannella in stecche e in polvere, curcuma, curry, zafferano in polvere e/o in pistilli, coriandolo in polvere, zenzero in polvere.
-Piccoli peperoncini di Cayenna. Tagliate a metà con le forbici una trentina di questi, metteteli in un’ampollina di vetro e riempitela di olio: dopo un giorno o due l’olio diventerà al peperoncino e ne basteranno poche gocce per insaporire un piatto. Comodissimo quando in tavola ci sono bambini e non si può utilizzare il peperoncino in cottura.
Rinnovate erbe e spezie una volta l’anno.
Passiamo al resto
-3-4 barattoli di pomodori pelati da 250 grammi;
-1 barattolino o un tubetto di concentrato di pomodoro;
-1 barattolo di fagioli borlotti precotti al naturale, 1 di cannellini, 1 di ceci, 1 di lenticchie;
-2 scatole da mezzo litro di latte, 1 cartoccio di panna da cucina, 1 di besciamella pronta, una confezione di crema di latte, tutti a lunga conservazione;
-1 scatola di dadi senza glutammato sia vegetali sia di carne;
-2 scatolette di tonno all’olio d’oliva;
-1 vasetto di alici sott’olio (le acciughe sotto sale, lavate sotto acqua corrente, asciugate, coperte di olio e messe in frigo, si mantengono a lungo e sono più buone: per prepararne 200 grammi di quelle di Sicilia di prima qualità occorre circa mezz’ora);
-100 grammi di piccoli capperi di Pantelleria o di Ustica sotto sale e 100 g sott’aceto (si mantengono entrambi a lungo e sono i migliori in assoluto ma, purtroppo, al centro-nord sono rari: se non li trovate, attenzione a quelli preconfezionati, spesso salatissimi o acidissimi. Se finalmente una marca vi soddisfa, non la abbandonate);
-200-300 grammi di olive in salamoia: comprate quelle sciolte e, per mantenerle una decina di giorni, mettetele in un barattolo e copritele con acqua e sale. Tra le preconfezionate potete trovarne anche di decenti;
-1 vasetto di cipolline al naturale, 1 di cetriolini, 1 di cuori di palma, 1 di pomodori secchi sott’olio: i pomodori secchi al naturale sono più buoni, ma dovrete sempre sbollentarli prima in acqua a bollore per 3 minuti e poi asciugarli con carta da cucina: se avete tempo, ve li consiglio;
-1 vasetto di maionese, 1 di paté di olive, 1 di senape forte di Digione, un tubetto di pasta d’acciughe, una confezione di ketchup, tutti da tenere in frigo una volta aperti;
-1 bottiglietta di salsa Worcestershire, 1 di Tabasco, 1 di Soia;
-50 grammi di funghi porcini secchi (attenzione ad acquistare i nostrani! Quelli che vengono dall’est Europa e dal Marocco sono assolutamente inodori e insapori);
-50 grammi di pinoli (meglio i nostrani che i cinesi, anche se costano il doppio);
-100 grammi di uvetta;
-100 grammi di mandorle pelate;
-100 grammi di nocciole tostate;
-100 grammi di pistacchi al naturale sgusciati (sono però rari e molto cari);
-500 grammi di noci;
-2 chili di pasta secca di diversi formati, anche all’uovo. 1 chilo di riso da risotti e 1 da minestre;
-1 lattina di olio extravergine d’oliva da 5 litri e 1 litro di olio di frantoio da usare crudo;
-2 bottiglie di aceto di vino, uno bianco e uno rosso;
-1 chilo di sale fino e 1 chilo grosso;
-1 chilo di zucchero;
-250 g di pangrattato;
-1 chilo di farina di semola di grano duro (per ottenere un’infarinatura leggera);
-1 scatola di maizena;
-1 treccia d’aglio e 1 di cipolle da appendere al fresco per l’inverno (in estate aglio e cipolle fresche vanno riposte in frigo).
Con una dispensa così fornita, potrete organizzare cento piatti diversi in pochi minuti con l’unica attenzione di sostituire alla prima spesa ciò che avete utilizzato.
Ma, vi starete domandando, dove trovare gli spazi per sistemare tanta roba? In realtà non ne servono molti: scegliete sempre barattolini e vasetti piccoli perché di erbe e spezie se ne utilizzano minime quantità alla volta e il resto, se ben sistemato, non occuperà più di un ripiano del vostro mobile di cucina.