Le due parti che costituiscono questo mobile non sono assemblate. L’insieme fa capo alla tradizione della vetrina, mobile che ha avuto grande diffusione da diversi secoli. È composto da un tavolo a console, abbastanza stretto, che comprende un grande cassetto che occupa tutta la larghezza. È sostenuto da una base costituita da quattro gambe e traverse. La vetrina, un po’ meno larga e nettamente meno profonda, è costituita da un semplice telaio sul quale sono posizionati grandi pannelli di vetro.
La decorazione è molto semplice; si è cercato infatti di addolcire la parte frontale smussando gli spigoli per ammorbidire le linee e non sono state utilizzate parti in ferro. Per le stesse ragioni, l’anta della vetrina è posta lateralmente, conferendo un tocco originale al mobile. La parte frontale della vetrina comprende una piccola modanatura in legno realizzata con profili riportati ed incollati sul vetro. Il mobile è costruito in legno di quercia massello, ma potrete utilizzare anche altre essenze di legno duro come il noce o il castagno. Tuttavia, i legni resinosi non sono consigliati per un mobile di questa qualità. La complessità di realizzazione è data dalla difficoltà di esecuzione degli assemblaggi, a tenone e mortasa, a doppio tenone e mortasa e mortase a coda di rondine, code di rondine scoperte e non. Per poterli realizzare, è necessario possedere una certa esperienza nel campo della falegnameria. Potrete utilizzare un’attrezzatura classica, comprendente la sega a dorso, lo scalpello e i bedani, ma è più facile lavorare con macchine per il legno come la toupie o la fresatrice.
Come finitura, dopo avere smussato alcuni spigoli mediante la pialla, levigate con cura tutte le superfici. Il mobile può eventualmente essere tinto con un mordente. Terminate applicando un doppio strato di vernice trasparente opaca per interni o della cera.
Indice
Struttura
Assemblaggi utilizzati
Si utilizzano assemblaggi semplici. mediante colla con rinforzo di spine per unire i lati del tavolo-console alle gambe e per unire la traversa della base alle traverse inferiori.
Per il montaggio della parte inferiore del mobile, dovrete eseguire degli assemblaggi a doppi tenoni e mortase per unire le traverse frontali alle gambe. Le traverse superiori (cintura) del tavolo sono assemblate sulle gambe mediante doppi tenoni e mortase a coda di rondine. La traversa è a sua volta unita alla gamba e al lato del tavolo. Bisogna dunque tagliare due tenoni a coda di rondine all’estremità della traversa; quello situato all’interno comprende una spalla per compensare la rientranza
del lato. La zeppa triangolare di rinforzo comprende anche due tenoni a coda di rondine; i tenoni adiacenti alla traversa e alla zeppa sono situati nella stessa mortasa del lato, permettendo così di bloccare le gambe. L’assemblaggio dei lati del cassetto si compie in modo classico a code di rondine, scoperte per la parte posteriore e ricoperte per la facciata. Utilizzerete una guida di foratura per le code di rondine da effettuarsi con un trapano.
Per il montaggio della vetrina, dovrete realizzare gli assemblaggi a tenone ad ugnatura e a mortasa cieca per i quadri inferiori e superiori e a tenone e mortasa semplice, con scanalatura, per incorniciare l’anta.
Montaggio cassetto
I lati del cassetto sono assemblati a coda di rondine, ricoperte per quanto riguarda la facciata. I due pezzi di compensato, che costituiscono il fondo, sono inseriti in modanature scanalate. Questo fondo è un po’ piú lungo del cassetto stesso, poiché
viene ad appoggiarsi sulla parte posteriore del mobile. Il cassetto è posto su guide incollate ed avvitate sui lati del tavolo console.
Non comporta maniglie, il cassetto si apre grazie a due incastri realizzati sulla base della facciata da una parte e dall’altra, in modo da lasciare la facciata del mobile liscia.