Mattoni, pietre e cemento sono i più comuni materiali usati per i muri esterni. Sono tutti molto diversi anche se possono tutti essere coperti da intonaco. Lavori, come rinnovare la malta che lega i mattoni o rap-penare un intonaco rovinato sono piuttosto facili. I muri esterni possono essere dipinti. I muri di mattoni e di pietra sono di solito abbastanza attraenti da non dover essere dipinti, quelli in cemento migliorano molto se dipinti. È importante la preparazione delle pareti, che devono essere livellate (eliminando crepe macchie e asperità, e passando una mano di fondo), prima di essere dipinte. Se le macchie sono causate dall’umidità, trattare il problema prima di cominciare.
Indice
Attrezzi e materiali
Gli attrezzi necessari per lavorare sui muri esterni includono un martello pesante, che può essere usato per molti lavori, dall’abbattimento di un muro all’uso dello scalpello, e una cazzuola per la malta. Un frattazzo in legno è utile se si devono effettuare lavori sugli intonaci.
Finitura a pietre
Togliere tutto l’intonaco rovinato con martello e scalpello. Preparare l’intonaco e applicarlo in due mani. Mentre la seconda mano è ancora fresca, lanciare le pietre contro l’intonaco ancora umido, usando una piccola cazzuola, fino a che tutta la superficie non è ricoperta in modo uniforme.
Pressare le pietre con un frattazzo o una tavola di legno. Se non si vuole dipingere il muro, e nello stesso tempo si desidera che la finitura abbia un aspetto uniforme, bisogna avere l’accortezza di scegliere pietre della stessa sfumatura delle precedenti.
I più comuni problemi dei muri esterni
I mattoni possono essere macchiati in svariati modi. Le macchie sono di sovente causate dall’umidità, che deve essere curata sia per levare le macchie, sia per prevenire danni strutturali.
Muffe, licheni e muschio sono causati dall’umidità, che deve essere curata per evitare che si ripetano i difetti evidenziati. Il muschio si può togliere con una spatola, mentre la muffa e i licheni si può utilizzare una spazzola con setole dure. Quando il muro è asciutto applicare una mano di un prodotto fungicida. Indossare guanti di gomma mentre si applica il fungicida.
Dopo aver atteso ventiquattro ore, lavare con acqua pulita. Per rimuovere le macchie bisogna prima curare le cause dell’umidità, poi lasciare che il muro si asciughi. Passare una mano di fondo per far si che le macchie non riemergano sulla pittura. Con superfici polverose applicare una mano di un prodotto stabilizzante. Passare il prodotto molto denso e fare asciugare per ventiquattro ore, poi pitturare. Rimuovere le incrostazioni di polvere con acqua e sapone. Risciacquare e lasciare che il muro si asciughi prima di dipingere. Piccole aree sporche vanno lavate con acqua.
Le efflorescenze sono residui polverosi che talvolta occupano vaste aree specialmente in case nuove. Spariscono da sole una volta che il muro si è asciugato. La polvere è salnitro che viene in superficie. Può essere risolto con prodotti chimici o semplicemente asportando con una spazzola la polvere quando viene fuori. Mai lavare le superfici altrimenti il problema si peggiora.
COSE DA RICORDARE
Per piccole aree usare malta a secco già pronta.
Prima di applicare l’intonaco rimuovere tutte le parti rovinate.
Prima di cementare bagnare i mattoni altrimenti l’impasto verrà assorbito e quindi il cemento si seccherà.
Preparare l’impasto abbastanza asciutto, non scivolerà fuori dalla sede.
Mai lavare i muri sui quali siano presenti efflorescenze.
Rinnovare l’intonaco
Usando uno scalpello e un martello eliminare tutte le parti rovinate. Mescolare una parte di cemento Portland, calce idraulica e sei parti di gesso e acqua. L’intonaco si asciuga velocemente quindi non è il caso di prepararne più di quello che si riesce ad applicare in una ventina di minuti.
Prima di applicare l’intonaco preparato, ricordarsi di bagnare bene il muro.
Rinnovare la malta
La malta vecchia che si è crepata o è venuta via permette alla pioggia di penetrare causando umidità all’interno. Con lo scalpello asportare la vecchia malta e pulire tra i mattoni con una spazzola facendo attenzione a non danneggiarli.
Se l’area da rimettere in ordine è piccola si può usare una busta di cemento in polvere a cui basta aggiungere acqua. Se invece la par
te è vasta risulta conveniente comprare gli ingredienti separatamente e preparare l’impasto da soli: una parte di cemento, una parte di calce e sei parti di sabbia soffice.
Aggiungere l’acqua tenendo il composto piuttosto asciutto, se lo si lascia molle, potrebbe essere troppo debole e colare macchiando il muro.
Se la temperatura è alta conviene bagnare per qualche giorno l’impasto in modo che non asciughi troppo velocemente, cosa che lo renderebbe friabile.
Con lo scalpello asportare la vecchia malta e pulire tra i mattoni con una spazzola. Fare attenzione a non danneggiare i mattoni. Pulire trai mattoni con una spazzola eliminando la polvere.
Appena prima di applicare la malta bagnare la superficie con acqua in modo che il muro non assorba quella dell’impasto rendendolo fragile. Se fa molto caldo conviene per qualche giorno bagnare l’impasto.
Usando frattazzo e cazzuola applicare uno strato di malta nelle giunzioni verticali trai mattoni e lisciarle dopo aver tolto le eccedenze
Procedere con le giunzioni orizzontali nello stesso modo.
Finire il lavoro in modo da nascondere la riparazione. Per rifinire il lavoro è disponibile la cazzuola a dito.
Aggiustare un rivestimento in legno
I rivestimenti in legno sui muri esterni spesso sono soggetti a crepe. Se la porzione da sostituire è piccola l’operazione non presenta particolari difficoltà. Se è tutta una tavola a essere rovinata è meglio sostituirla per intero. Il tipo di rivestimento più facile sa riparare è quello formato da semplici assi che si sovrappongono. Quello fatto con assi con scanalatura maschio femmina si lavora nello stesso modo, ma le assi devono essere prima tagliate per renderne più facile l’inserimento importante che la riparazione sia molto accurata per impedire che l’acqua penetri ancora e il problema si ripeta. Usare stucco da legno per riempire gli interstizi alle estremità, e quindi proteggere il tutto con una mano di impregnante e verniciare in modo da nascondere la riparazione. Se la riparazione non è fatta in maniera corretta il problema si ripresenterà.
Inserire sono la parte da sostituire due cunei di legno, e sollevarla con una leva Si deve fare scivolare un seghetto alternativo per tagliare all’altezza dei chiodi.
Proteggendo la parete con un pezzo di legno tagliare la parte la parte da cambiare con una sega per temili. Finire il lavoro con un seghetto.
Per rimuovere la parte danneggiata romperla con uno scalpello. Togliere i cunei. Sistemare la nuova asse colpendo con il martello un pezzo di legno per non rovinarla.
Inchiodare l’asse e riempire gli interstizi con stucco da legno. Alta fine del lavoro è possibile proteggere il legno passando una mano impregnante. Dopo avere lasciato asciugare si può dipingere.